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icono
gli antichi documenti che nel 1028 cera, in località
Sala, una cappella fatta erigere da certa Raitruda e consacrata
dal vescovo Ariberto dIntimiano. Passata per eredità
al monastero benedettino di santAmbrogio, la cappella
fu riedificata nel 1141 dal monaco Eriberto da Pasilvano, che
la dedicò ai santi Pietro e Paolo: lo ricorda unantica
lapide murata allinterno della chiesa. |
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ppure,
questa chiesetta doveva avere una sua tradizione nel territorio,
se san Carlo Borromeo decise di farne la sede di una nuova parrocchia
in quella vastisima area extraurbana. |
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asceva
così il 1° aprile 1581 la parrocchia di san Piero
in Sala. La vecchia chiesa fu abbattuta e ne fu eretta una nuova.
Nel 1838 la chiesa fu ricostruita, perché diventata insufficiente
per la popolazione. Nella seconda parte dellOttocento
si registrò un fortissimo incremento della popolazione
con il sorgere della prime industrie. Un documento del 1857
parla di 55.000 anime. |
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ncoraggiato
dallarcivescovo card. Ferrari, il prevosto Giuseppe Magnaghi,
che resse la parrocchia per cinquantanni, promosse la
costruzione della nuova chiesa e delle opere parrocchiali. La
nuova chiesa, costruita in due tempi, su progetto delling.
Antonio Casati e dellarch. Oreste Benedetti, fu consacrata
il 28 giugno 1924. Ledificio è in stile neoromanico,
la pianta a croce latina a tre navate, con due cappelle alle
estremità del transetto. Misura m 60 di lunghezza e m
23,30 di larghezza. |
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a
facciata è ornata, sopra le porte, di tre mosaici su
disegno di Aldo Carpi. Il grande altare di marmo, riccamente
scolpito da Angelo Colombo, fu consacrato dal card. Ildefonso
Schuster il 27 maggio 1931. Allarch. mons. Valerio Vigorelli
si devono lampliamento del presbiterio e il nuovo altare,
consacrato dal card. Giovanni Colombo l8 novembre 1980,
come anche il fonte battesimale del 1982 per il quale è
stato rimesso in luce il primitivo fonte a forma di ciborio
del 1933. |
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er
il centenario della morte di san Carlo, 1984, è stata
creata e dedicata al Santo una cappella feriale. Nel 1987
è stata ricuperata e ristrutturata come aula parrocchiale
la cripta della chiesa, che è stata dedicata al beato
cardinale Andrea Ferrari. A partire dalla fine del secolo
scorso, diciassette nuove parrocchie sono sorte sullantico
territorio di san Pietro in Sala.
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